Di recente, a causa del Coronavirus, si sono accesi i riflettori sulla tassazione della Pensione in Portogallo, a seguito delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2020. Traferirsi in Portogallo per ottenere i benefici sulla Pensione è ancora una scelta conveniente? Andiamo a vedere insieme quali sono gli effetti del Coronavirus e cosa potrebbe cambiare per i nostri Pensionati residenti all’estero.

Aggiornamento Pensioni in Portogallo: Quali Sono gli Effetti Del Coronavirus

Per i Pensionati che lavoravano nel settore privato, il Portogallo potrebbe restare una tra le mete più convenienti per trasferirsi all’estero. E dopo il Coronavirus, il flusso migratorio potrebbe anche aumentare. Ovviamente a causa della pandemia, data appunto la situazione complessa e delicata che si è creata, i Pensionati che avevano programmato o che avevano in mente di trasferirsi, hanno dovuto mettere da parte il proprio progetto e rimandarlo a data da definirsi! Aldilà delle vantaggiose regole fiscali che hanno attratto moltissimi Pensionati italiani, il Portogallo resta la meta preferita dai nostri Pensionati per il costo della vita basso e un’ottima qualità di vita. Non da meno, è un Paese relativamente vicino all’Italia. Inoltre, anche la gestione dell’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus è stata apprezzata in tutta Europa.

Aggiornamento Pensioni in Portogallo: Cosa Prevede la Normativa Fiscale Delle Pensioni

Nonostante l’emergenza sanitaria, è stata inserita nella Legge di Bilancio 2020, convalidata e in vigore dal 1° Aprile, un’importante novità legislativa che riguarda le agevolazioni per i Pensionati stranieri che decidono di trasferirsi in Portogallo. La novità legislativa prevede una tassazione del 10% per i primi dieci anni di residenza per tutti i Pensionati stranieri che trasferiscono la residenza (senza
nessuna soglia di tassazione minima di 7.500 Euro come invece era stato detto erroneamente in un primo momento). La percentuale del 10% rappresenta sicuramente un ottimo motivo di trasferimento per tutti i Pensionati che hanno un importo dell’assegno previdenziale medio-alto.

Pensionati Residenti all’estero: Quando si è Considerati tali

Per essere considerati Pensionati residenti all’estero a fini fiscali ed ottenere i benefici fiscali sulla propria Pensione, occorre necessariamente essere iscritti all’AIRE, ossia l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’estero, e non avere più nemmeno il domicilio in Italia. Inoltre, sarà necessario passare sei mesi e un giorno nel nuovo Paese di residenza. Se manca anche solo una di queste condizioni, si è considerati residenti fiscalmente in Italia e non si avrà diritto di accesso ai benefici fiscali sulla Pensione.

Pubblicato da gpensionati

Il Gruppo Pensionati non rappresenta un'Associazione oppure un Ente Governativo. Il Gruppo Pensionati è un luogo di incontro virtuale dedicato a tutti i Pensionati indipendentemente dalla Pensione percepita, a tutte le persone prossime al pensionamento e a tutti coloro che sono vicini al mondo dei Pensionati.

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